Lambrusco mantovano Luna di Marzo
Luna di Marzo è il lambrusco mantovano D.O.C. prodotto da Terre del Po

 

TERRE DEL PO

È il marchio che racchiude la cultura dei
monaci benedettini e dei contadini mantovani
nella produzione del Lambrusco e la interpreta
coniugandone la tradizione in chiave moderna

Sede operativa: Via Donati 2 - Mantova
telefono 340.7240403 - fax 0376.223323
e-mail:
sito internet: www.aziendaterredelpo.it

Il Progetto

Terre del Po, nasce come progetto ideale per recuperare le tradizioni e le qualità organolettiche che la cultura dei contadini e dei frati del monastero di S. Benedetto ci hanno trasferito. Mantova è il cuore di una grande sapienza di cucina e la patria di un vino unico e carico di storia come il Lambrusco mantovano. Un vino piacevole, equilibrato, elegante e di moderata gradazione alcolica. E l’eleganza costituisce il punto di vera innovazione rispetto allo stato attuale della D.O.C.
Il lambrusco di Terre del Po è frutto dell’ attenzione verso la salute della pianta, verso la perfetta maturazione delle uve, la selezione delle parcelle adeguate e di mirati processi di vinificazione.
Per la realizzazione del progetto è stato coinvolto, con il ruolo di consulente “attivo”, il Prof. Luigi Bortolotti, sommelier, noto per la sua attività di degustatore e formatore in seno all’A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) e la sua qualificata partecipazione a guide e riviste del settore.
L’opera di Bortolotti, grande conoscitore della cultura mantovana, è stata in particolare determinante nelle scelte orientate al recupero dei sapori tipici del Lambrusco mantovano e nel controllo dell’evoluzione organolettica del prodotto durante il ciclo di vinificazione.
Luna di Marzo coniuga in perfetta armonia storia e modernità, incastonando morbidezza, gentilezza ed eleganza tra le peculiari caratteristiche di un vitigno da secoli considerato rustico e rude. Il risultato è un vino piacevolissimo alla beva, salubre per il moderato tenore alcolico e la grande concentrazione di polifenoli, facilmente abbinabile sia con i piatti della tradizione che con la cucina italiana in generale. La gradevolissima effervescenza è di aiuto alla digestione e lo rende compagno ideale nella moderna alimentazione quotidiana che vuol essere leggera e salutare.

     
 

Luigi Bortolotti (presentazione a cura di M. Dell'Eugenio)

Luigi Bortolotti Luigi è un amico. Del resto condividere la passione del vino (quella vera, non quella modaiola così diffusa) implica necessariamente condividere un insieme di valori che del vino sono la spalla portante: l’amore per la terra, per le tradizioni, per lavoro dell’uomo … e l’amicizia, appunto.
Luigi è anche il mio maestro. Degustare un vino con lui, a quattr’occhi, è un’esperienza che cerco di non perdere mai: perché mi insegna a capire, innanzitutto. E perché la sua capacità di comunicare emozioni mi coinvolge ed appassiona. Rimango sempre affascinato dalla sua capacità di andare al di là dei banali schemi legati alla “macerazione di marasca” o della stretta (troppo stretta!) logica dei punteggi. Mai è successo che un vino raccomandatomi da Luigi si sia rivelato una scelta banale, ma sempre un prodotto con una marcia in più, spesso con caratteristiche difficilmente riconoscibili o correttamente interpretabili dai più (me compreso, ovviamente). Mi stupisce la sua interpretazione delle sfumature; quelle sfumature che sulle guide, magari, fanno pochi punti, ma che, nella realtà, differenziano un grande vino da un buon vino.
Luigi è un mantovano. Innamorato delle tradizioni della sua terra, la terra del Po, e costantemente alla ricerca dei suoi sapori più autentici ed antichi. Sapori semplici, ma dimenticati, come quello del lambrusco affinato per anni nella sabbia di cui Luigi a volte mi parla.
La sua attività nel settore è nota a tutti: da molti anni è responsabile della delegazione di Mantova dell'A.I.S., associazione nella quale ha ricoperto cariche prestigiose (nel precedente consiglio era responsabile nazionale delle degustazioni). Collabora con diverse riviste del settore, è corteggiato da Riviste e Guide ed è stato un punto di riferimento per la Veronelli Editore. Per la delegazione organizza serate di degustazione di alto livello, a volte proponendo vini che passano inosservati a molti suoi illustri colleghi. Ciò che, invece, è noto solo a pochi è la grande stima che Luigi gode tra i produttori che riconoscono il lui un interlocutore competente, schietto, disinteressato e fortemente rispettoso del loro lavoro: conosco aziende che a lui devono molto. Di questa stima sono stato personalmente testimone in molte occasioni: incredibile il numero di porte che si sono aperte durante una nostra visita nella Champagne.
Con molto piacere ho ritrovato l'Amico, il Maestro ed il Mantovano in Luna di Marzo: il sapore della tradizione contadina, la schiettezza senza devianti compromessi del vitigno, le mille sfumature gentili o selvatiche delle terre del Po.
 
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